Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 8

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 8

Dic 13

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 7   8. Quel che quindi è bello pristinamente, e intero dunque e dappertutto intero, sicché neanche le parti siano derelitte per l’ellissi [: la mancanza] del bello, chi, orbene, non professerebbe ch’è bello? Difatti, ecco dunque, non lo è ciò che non lo è tutt’intero bensì ne ha una...

Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 1

Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 1

Ago 30

    1. Orbene, qualcuno potrebbe forse professare che l’intelletto, l’intelletto vero e ontologicamente essente, s’inganni qualche volta e ammetta nella sua dottrina i non-essenti? In nessun modo. E difatti come potrebbe esser ancora intelletto se fosse inintelligente? Occorre allora ch’egli eternamente abbia visto [: sempre sappia] e non oblii nella latenza in alcuna...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 13

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 13

Ago 09

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 12   13. Rimane dunque da dar voce alla questione se là rimangono solo le cose che son nel sensibile oppure, come per l’umano v’è un umano-stesso altro [diverso] dall’umano, così là v’è anche un’anima-stessa altra [diversa] dall’anima e un intelletto-stesso altro...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 2

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 2

Mar 12

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 1   2. Orbene, coloro che non lo [il vivere bene] concedono alle piante perché non sentono [6] rischiano di non concederlo neppure a tutti i viventi nel loro insieme. Se infatti giudicano sensazione questo, non lasciare latente un’affezione per la coscienza [7], essa, l’affezione, deve essere buona prima che...

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 3

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 3

Feb 01

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 2   3. Riconoscerlo [il bello], ordunque, è ufficio della facoltà [la sensibilità] ad esso ordinata, rispetto alla quale nulla è maggiormente appropriato a giudicare le cose concernenti essa, quando anche l’altra parte dell’anima concerta il giudizio; forse, dunque, anche questa si pronuncia armonizzando l’oggetto...