Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 12

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 12

Apr 26

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 11   12. Quando, dunque, domandano il piacevole in tale vita, non si lusinghino che si presentino i piaceri degli intemperanti né quelli del corpo ‒ questi, infatti, è impossibile che si presentino così da far sparire la felicità ‒ e neppure le gioie perturbatrici ‒ per |5| che cosa, ecco? [30] ‒, bensì...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 11

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 11

Apr 19

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 10   11. Se dunque alcuni [gli stoici] giudicassero che un uomo tale neppure vive, professeremo ch’egli vive, mentre per essi latita la felicità di tale uomo, così come il suo vivere. Se dunque non si fidassero, domanderemo loro d’ipotizzare quello vivente e saggio, |5| per ricercare in questo modo se è...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 9

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 9

Apr 09

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 8   9. Ma quando sia inconsapevole, sommerso o da malattie o da tecniche di maghi? Se [gli stoici] conserveranno la convinzione che egli sia virtuoso pur esibendo questa condizione e come dormendo, nel sonno, che cosa vieta ch’egli sia felice? Ovviamente, né nei periodi di sonno |5| gli tolgono la felicità...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 8

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 8

Apr 05

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 7   8. Per quel che concerne dunque i suoi dolori, quando siano forti, sinché può soffrirli li soffrirà [22]; se invece soverchiano, l’estrometteranno. Neanche nel dolore sarà da commiserare, tutt’altro: il lume domiciliato in lui sarà quale fiamma in una lanterna quando esternamente |5| spira vento nel...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 7

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 7

Mar 29

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 6   7. Perché quindi il felice desidera che queste cose siano presenti ed aborre i contrari? Professeremo che è perché offrono un qualche contributo non già alla felicità, bensì, meglio, all’essere; i contrari, dunque, di queste cose contribuiscono o al non essere oppure inquinano il |5| fine quando son...