Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 16

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 16

Mag 09

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 15   16. Ebbene, che debba esservi questo qualcosa dopo il pristino, s’è verbalizzato altrove, e, in generale, che è potenza e incalcolabile potenza; e questo perché bisogna confidare, evincendolo da tutti gli altri singoli, che nessuno ve n’è, neanche fra gli...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (12)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (12)

Gen 06

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (11)   12. Husserl: il concetto di vissuto fenomenologico   Edmund Husserl, terzo protagonista della ricerca, è il fondatore di una famosa corrente filosofica del Novecento che si chiama fenomenologia. La fenomenologia studia i vissuti della coscienza. Nel vissuto si danno a me...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (8)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (8)

Dic 23

  Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (7)   8. Bergson: il concetto di durata   Bergson è il secondo protagonista di questo lavoro; egli non ha relazioni, almeno che io sappia, con Nietzsche. Bergson è, invece, uno dei maggiori autori che hanno ispirato il pensiero di Deleuze e spesso è accostato ad Husserl per via...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (7)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (7)

Dic 17

  Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (6)   7. Nietzsche con Eraclito: la guerra cosmica e il guerriero   Polemos di tutte le cose è padre, di tutto poi è re; e gli uni manifesta come dèi, gli altri invece come uomini; gli uni fa esistere come schiavi, gli altri invece come liberi. [21] Sono tante le riflessioni dei...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 14

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 14

Mag 03

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 13   14. Ordunque, che l’uomo, ed al meglio il virtuoso, non sia il composto d’ambedue [di anima e corpo] [33], lo prova sia la separazione dal corpo sia il disprezzo dei cosiddetti beni del corpo. Dunque il pensare che la felicità sia tanta quanto è il vivente |5| è ridicolo, giacché la felicità è vita...