Temi e protagonisti della filosofia

Riflessioni sulla filosofia della religione. Tudor Petcu intervista Francesco Angelone

Riflessioni sulla filosofia della religione. Tudor Petcu intervista Francesco Angelone

Dic 15

    Nota introduttiva: Oggi pubblichiamo un’intervista a Francesco Angelone (Reggio Calabria 11.03.1987). PhD student già abilitato alla professione forense, Angelone collabora con le Cattedre di Diritto Ecclesiastico, Storia del Diritto Medievale e Moderno, Diritto Canonico e Storia del diritto canonico presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Si è laureato in...

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 13

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 13

Giu 01

    Brano precedente: Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 12   13. La rivoluzione (1), quindi, manifesta il tempo, in cui essa è. Il tempo stesso, invece, non deve più avere qualcosa in cui essere, bensì essere esso stesso un primo che è, in cui gli altri enti si muovono o stazionano uniformemente ed ordinatamente, ed illustrarsi [5] e prospettarsi al pensiero...

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 12

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 12

Mag 29

    Brano precedente: Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 11   12. E quindi si deve pensare che questa natura (tempo), la dimensione d’un vissuto tale che procede in mutamenti uniformi e simili, procedenti in silenzio, ha continuità nell’atto. Ordunque, se, col logos, faremo invertire questa [5] potenza e poseremo questo vissuto che adesso ha, che è senza...

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 11

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 11

Mag 25

    Brano precedente: Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 10   11. Noi dobbiamo dunque elevarci ancora a quella disposizione che argomentavamo interessare l’eternità, a quella vita indistorcibile e tutta simultanea e già infinita e totalmente indeclinabile e stante nell’Uno ed in relazione all’Uno. Il tempo, dunque, [5] ancora non era, o, ecco, non...

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 10

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 10

Mag 18

    Brano precedente: Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 9   10. Ordunque, il giudicarlo conseguenza del movimento non è rendere edotti di che cosa sia mai questo né dice alcunché se prima non evoca che cos’è questa conseguenza: quella, infatti, potrebbe essere il tempo. Va dunque ispezionato se questa conseguenza [5] è precedente o simultanea o...