Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 7

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 7

Ago 17

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 6   7. S’implicano allora l’una nell’altra anche queste virtù nell’anima, come anche là gli enti precedenti la virtù nell’Intelletto come paradigmi. Ed infatti scienza e sapienza là son l’intellezione, mentre la temperanza è la relazione a sé, il compimento della propria funzione,...

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 6

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 6

Ago 10

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 5   6. Ebbene, nessuno di tali impulsi è una colpa, bensì un successo per l’uomo; peraltro lo sforzo non è essere esenti da colpa, bensì essere dio. Ebbene, se qualcuno di tali impulsi irriflessi si generasse, allora questo tale sarebbe dio e demone*, |5| essendo duplice o meglio avendo con sé un altro avente...

Testimonianze filosofiche su Anassagora (2)

Testimonianze filosofiche su Anassagora (2)

Set 02

    Articolo precedente: Testimonianze filosofiche su Anassagora (1)   Diels-Kranz 59 A 2 Harpocrates: Anassagora: sofista, figlio di Egesibulo, clazomenio, allievo di Anassimene milesio. Fu soprannominato Nous, poiché disse che materia ed intelletto son guardia di tutte le cose [hulēn te kai noun pantōn phrouron]. Egli è colui che disse che il sole è un ammasso di ferro...

Arriano, Manuale di Epitteto (8)

Arriano, Manuale di Epitteto (8)

Feb 26

Brano precedente: Arriano, Manuale di Epitteto (7)   33. Prefiggiti, ordunque, un determinato carattere e modello, che custodirai sia nelle occasioni in cui sei tra te e te sia in quelle in cui incontri le persone. [2] E sii per lo più silenzioso o parla lo stretto necessario e per poco. Dunque, quanto al prendere la parola, parla raramente, allorquando il momento lo reclama, ma mai su...

Arriano, Manuale di Epitteto (6)

Arriano, Manuale di Epitteto (6)

Feb 05

Brano precedente: Arriano, Manuale di Epitteto (5)   26. È possibile comprendere la volontà della natura dalle situazioni in cui non differiamo gli uni dagli altri. Così, quando uno schiavo d’un altro infrange la coppa, si è subito pronti a dire ciò: «sono cose che succedono». Vedi quindi che, quando s’infrange anche la tua, tu devi essere tale e quale rispetto a quando...