Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 15

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 15

Mag 07

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 14   15. Ma se vi fossero due saggi, e se per l’uno fossero presenti tutti quanti i vantaggi che son giudicati conformi a natura, mentre per l’altro i contrari, professeremo che per essi è presente pari felicità? Lo professeremo, se per davvero son saggi alla pari. Se dunque uno dei due è bello nel corpo e...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 11

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 11

Apr 19

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 10   11. Se dunque alcuni [gli stoici] giudicassero che un uomo tale neppure vive, professeremo ch’egli vive, mentre per essi latita la felicità di tale uomo, così come il suo vivere. Se dunque non si fidassero, domanderemo loro d’ipotizzare quello vivente e saggio, |5| per ricercare in questo modo se è...

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 7

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 7

Ago 17

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 6   7. S’implicano allora l’una nell’altra anche queste virtù nell’anima, come anche là gli enti precedenti la virtù nell’Intelletto come paradigmi. Ed infatti scienza e sapienza là son l’intellezione, mentre la temperanza è la relazione a sé, il compimento della propria funzione,...

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 6

Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 6

Ago 10

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 2 (19: Sulle virtù), 5   6. Ebbene, nessuno di tali impulsi è una colpa, bensì un successo per l’uomo; peraltro lo sforzo non è essere esenti da colpa, bensì essere dio. Ebbene, se qualcuno di tali impulsi irriflessi si generasse, allora questo tale sarebbe dio e demone*, |5| essendo duplice o meglio avendo con sé un altro avente...

Testimonianze filosofiche su Anassagora (2)

Testimonianze filosofiche su Anassagora (2)

Set 02

    Articolo precedente: Testimonianze filosofiche su Anassagora (1)   Diels-Kranz 59 A 2 Harpocrates: Anassagora: sofista, figlio di Egesibulo, clazomenio, allievo di Anassimene milesio. Fu soprannominato Nous, poiché disse che materia ed intelletto son guardia di tutte le cose [hulēn te kai noun pantōn phrouron]. Egli è colui che disse che il sole è un ammasso di ferro...