Temi e protagonisti della filosofia

Diogene Laerzio sull’etica di Platone (III, 78-80)

Diogene Laerzio sull’etica di Platone (III, 78-80)

Set 05

    78 Per quel che riguarda, dunque, beni e mali esponeva queste lezioni. Telos sarebbe l’assimilazione al dio. Dunque, la solerte virtù sarebbe esercizio proporzionato di per se stesso all’eudemonia. Come organi, comunque, deve per di più aver un surplus d’efficienza per il corpo, forza, salute, l’ubbidire bene agli stimoli sensoriali, e aver beni simili, anche quelli...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 3

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 3

Gen 01

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 2   3. Per quanto riguarda, dunque, l’anima umana, la quale, s’argomenta, nel corpo patisce tutti i mali e se la passa duramente [30] nascendo in mezzo a insensatezze e desideri e paure ed agli altri mali [31], per la quale il corpo è sia catena sia tomba, mentre il cosmo è per essa...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 2

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 2

Dic 28

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 1   2. Sicché a noi che cerchiamo d’imparare da lui [Platone] per quanto concerne la nostra anima avviene di necessità d’adattarci anche a ricercare per quanto concerne l’anima in generale, come mai essa sia naturalmente in comunione con il corpo, e, per quanto riguarda la natura del...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 1

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 1

Dic 25

    1. Più volte, svegliatomi a me stesso dal corpo e divenendo esterno alle altre cose, interno invece a me stesso, guardando quanta meravigliosa bellezza si mostrasse e confidando allora al meglio d’essere della parte eccellente, attuando dunque la vita più valida |5| e divenuto della stessa natura del divino ed insediato in esso, avendo proceduto verso quell’atto ed...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 8

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 8

Dic 07

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 7   8. E per questo vi son anche i tre gradi di Platone: tutte le cose son intorno al re di tutte le cose ‒ professa, ecco, sul primo ‒ ed il secondo intorno al secondo ed il terzo intorno al terzo [22]. Argomenta, dunque, che anche della causa v’è un padre [23], |5| giudicando causa...