Temi e protagonisti della filosofia

Frammenti contro il piacere attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Frammenti contro il piacere attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Giu 19

[Stob. 3,6,49] Estratto dallo scritto di Plutarco Contro il piacere:Il piacere getta nel languore i corpi, rammollendoli giorno per giorno con gli eccessi; l’assimilazione seriale di questi ultimi priva del tono, estenuando la vigoria di essi. Effetti: agevolazione delle malattie e agevolazione delle stanchezze, dunque una vecchiaia prematura nella giovinezza. [Stob. 3,6,50] In...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 1

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 1

Giu 21

    1. Tutti gl’uomini, dall’esordio, appena nati, usando la sensibilità prima dell’intelletto e imbattendosi di necessità per primi nei sensibili, gli uni, rimanendovi, passano la vita disponibile credendo che questi siano i primi e gli estremi [ultimi] e, assumendo il presupposto che quel che in essi è doloroso |5| e soave [piacevole] sia l’uno il male, l’altro...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 12

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 12

Apr 26

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 11   12. Quando, dunque, domandano il piacevole in tale vita, non si lusinghino che si presentino i piaceri degli intemperanti né quelli del corpo ‒ questi, infatti, è impossibile che si presentino così da far sparire la felicità ‒ e neppure le gioie perturbatrici ‒ per |5| che cosa, ecco? [30] ‒, bensì...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 2

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 2

Mar 12

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 1   2. Orbene, coloro che non lo [il vivere bene] concedono alle piante perché non sentono [6] rischiano di non concederlo neppure a tutti i viventi nel loro insieme. Se infatti giudicano sensazione questo, non lasciare latente un’affezione per la coscienza [7], essa, l’affezione, deve essere buona prima che...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 1

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 1

Mar 08

    1. Nell’identificare il vivere bene e l’esser felici, ne renderemo forse partecipi anche gli altri viventi [1]? Se infatti è loro possibile condurre senza impedimenti l’esistenza che è loro connaturata, che cosa vieta d’argomentare che anche loro sono in una buona condizione di vita? Ed |5| infatti, sia che s’identifichi la vita buona colla soddisfazione [2], sia che...