Temi e protagonisti della filosofia

Plutarco, Sulla superstizione (2)

Plutarco, Sulla superstizione (2)

Lug 22

Brano precedente: Plutarco, Sulla superstizione (1) 2. Perlustriamo dunque l’argomento scelto. L’ateismo, che è una dottrina stolta criticante l’esserci di quanto è beato ed incorruttibile, col non aver fede nel divino sembra fruttificare in una qualche apatia, così il risultato di questo non credere negli dei è l’assenza di paura; la superstizione, di contro, come attesta...

Plutarco, Sulla superstizione (1)

Plutarco, Sulla superstizione (1)

Lug 15

1. L’ignoranza e l’incomprensione per quanto concerne gli dei sin da subito, dall’esordio, sono avanzate come un duo e hanno prodotto l’ateismo nelle personalità rigide, come se fossero terreni duri, e la superstizione in quelle deboli, come se fossero terreni umidi. Ebbene, ogni singola opinione falsa è dannosa, comunque lo è senz’altro quella pertinente a questi...

Plutarco, Sull’amore (3)

Plutarco, Sull’amore (3)

Mag 27

Articolo precedente: Plutarco, Sull’amore (2) [Stob. 4,20,69] Dello stesso autore, Sull’amore:L’amore non ha nascimento ex abrupto e tutto insieme come la collera né s’appressa veloce benché sia chiamato alato, tutt’altro: s’accende a poco a poco e quasi struggendosi, quantunque dopo essersi attaccato alla psiche vi permanga molto tempo e non posi neppure...

Plutarco, Sull’amore (2)

Plutarco, Sull’amore (2)

Mag 20

Articolo precedente: Plutarco, Sull’amore (1) [Stob. 4,20,67] Dalle esposizioni di Plutarco concernenti il fatto che l’amore non è il risultato di una scelta:Ecco, c’è chi ritiene l’amore un morbo, chi un desiderio, chi un affetto, chi una mania o un qualche eccitamento della psiche ispirato da un dio oppure da un demone e chi anzi lo considera un dio vero e...

Plutarco, Sull’amore (1)

Plutarco, Sull’amore (1)

Mag 13

[Stob. 4,20,34] Estratto dallo scritto di Plutarco Sull’amore:C’è sempre un singolo contenitore assemblante i drammi di Menandro, l’amore, quale pneuma comune ovunque diffuso. Comprendiamo dunque nell’indagine quest’uomo, il quale è stato il miglior seguace e celebrante del dio Eros, giacché ha parlato di questo pathos con osservazioni assai filosofiche. Ecco:...