Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 4

Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 4

Apr 20

    Brano precedente: Plotino, Enneade III 7 (45: Su eternità e tempo), 3   4. Non si deve dunque ritenere che questa (1) convenga accidentalmente dall’esterno a quella natura (2), tutt’altro: è quella, emana da quella ed è con quella. È veduta, infatti, nel suo essere presso di essa, giacché anche tutti quanti gli altri enti che giudichiamo siano là, vedendoli...

Testimonianze filosofiche su Anassagora (3)

Testimonianze filosofiche su Anassagora (3)

Set 06

    Articolo precedente: Testimonianze filosofiche su Anassagora (2)   Diels-Kranz 59 A 41 Simpl. Phys. 27, 2: Anassagora di Egesibulo, clazomenio, dopo aver condiviso la [koinōnēsas tēs] filosofia di Anassimene, per primo ricostituì le dottrine sui principi [metestēsen tas peri tōn arkhōn doxas] e le completò con [aneplērōse] la causa lasciata da parte, rendendoli...

Platone, Eutifrone (9)

Platone, Eutifrone (9)

Lug 30

    Brano precedente: Platone, Eutifrone (8)   SOCRATE   Guarda, dunque, quel che c’è dopo questo. Se, ecco, il santo è parte del giusto, noi dobbiamo dunque, come sembra, trovare quale parte del giusto sia mai il santo. Se quindi tu mi chiedessi qualcuna delle cose di poco fa, come quale parte del numero è il pari e quale si dia il caso sia questo numero, direi allora che...

Platone, Eutifrone (8)

Platone, Eutifrone (8)

Lug 23

    Brano precedente: Platone, Eutifrone (7)   EUTIFRONE   Ma, o Socrate, io, ecco, non ho modo di dirti ciò che intendo, come se ci si rigirasse perennemente, ecco, ciò che poniamo come premessa, e non volesse rimanere laddove l’abbiam insediato. SOCRATE   [11c] Le cose da te argomentate, o Eutifrone, sembrano addirsi al mio progenitore Dedalo (1). E se le avessi...

Platone, Parmenide (21)

Platone, Parmenide (21)

Lug 24

Brano precedente: Platone, Parmenide (20)   «Dunque, non va forse esaminato che cosa conviene patiscano gli altri se l’uno è?» «Va esaminato». «Argomentiamo dunque che cosa bisogna patiscano gli altri dall’uno se l’uno è?» «Argomentiamolo». «Ebbene, se per davvero sono altri dall’uno, gli altri non sono l’uno: sennò, ecco, non sarebbero altri dall’uno». [157c]...