Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 5

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 5

Feb 21

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 4   5. Forse quindi guarda un’altra [: una diversa] parte di sé con un’altra [: una diversa] parte di se stesso? D’altronde in questo modo questo sarà guardante, mentre quest’altro guardato; questo dunque non è «pensare se stesso». E che quindi, se il tutto...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (20)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (20)

Feb 10

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (19)   20. Heidegger: lezioni su Eraclito   Heidegger tiene due corsi su Eraclito, uno nel 1943 e l’altro nel 1944. Il primo corso ricerca l’origine del pensiero greco rivolgendosi ad Eraclito in quanto filosofo pre-metafisico e pensatore dell’Essere. La seconda...

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 9

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 9

Dic 20

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 8   9. Assumiamo allora nel pensiero discorsivo questo cosmo [intelligibile], in merito a cui ciascuna parte rimane ciò che è e non si confonde [con le altre], [cosmo che è] assieme tutte le cose [14] riferite al singolo [: all’uno], così come è possibile, così che, producendosi...

Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 13

Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 13

Ott 18

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 12   13. Lui doveva dunque anche, essendo il bene-stesso e non un bene, non avere in se stesso nulla, giacché [non aveva] neanche un bene. Difatti, ciò che avrà, l’avrà o come bene o come non-bene; d’altronde né nel bene, ovvero nel...

Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 5

Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 5

Set 13

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 5 [32: Che gli intelligibili non son all’esterno dell’intelletto e intorno al bene], 4   5. Ma occorre che noialtri ricominciamo l’ascesa verso quell’obiettivo, argomentando che il primo rimane lo stesso, anche se da esso si generano esiti altri [: diversi]. Nei numeri quindi, mentre l’uno rimane [in se stesso] e un altro...