Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 16

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 16

Mag 10

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 15   16. Se dunque qualcuno non porrà il virtuoso qui, elevandolo in questo intelletto, e conducendolo invece in basso, verso le casualità, paventerà che anche queste si generino per lui, e non lo custodirà virtuoso come esigiamo che sia, tutt’altro: lo renderà un uomo ovvio, e, dandogli un misto di |5|...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 14

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 14

Mag 03

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 13   14. Ordunque, che l’uomo, ed al meglio il virtuoso, non sia il composto d’ambedue [di anima e corpo] [33], lo prova sia la separazione dal corpo sia il disprezzo dei cosiddetti beni del corpo. Dunque il pensare che la felicità sia tanta quanto è il vivente |5| è ridicolo, giacché la felicità è vita...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 13

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 13

Apr 30

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 12   13. Neppure le sue attività, ordunque, possono esser impedite dai casi, tutt’altro: possono alterarsi casomai si generino casi alterati; tutte sempre belle, e forse tanto più belle quanto più pertinenti a circostanze perturbatrici. Comunque tra le attività conformi alla contemplazione quelle...

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 5

Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 5

Mar 22

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 4 [46: Sulla felicità], 4   5. Che [15] dire dunque dei dolori e delle malattie e di quel che vieta interamente d’agire? Se, ordunque, non si fosse neppure coscienti? Ciò, infatti, potrebbe generarsi per effetto sia di farmaci sia d’alcune malattie. Come, dunque, nell’insieme di questi casi, potrebbero aversi il vivere bene e la...

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 8

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 8

Mar 01

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 7   8. Qual è quindi il modo? Quale il meccanismo [27]? Come si contemplerà una bellezza ingestibile [28] rimanente come nell’interno del santuario e non procedente verso l’uscita affinché la veda anche qualunque profano? Vada dunque e prosegua verso l’interno colui che può, lasciando all’esterno la...