Temi e protagonisti della filosofia

Detti di Aristotele in Diogene Laerzio (V, 17-21)

Detti di Aristotele in Diogene Laerzio (V, 17-21)

Set 19

  17 Si attribuiscono, dunque, a costui anche bellissimi apoftegmi, questi qui. Richiesto di proferire che guadagno germina per i bugiardi, professò questo: «Legittimare la sfiducia eziandio quando dicono la verità». Quella volta che fu biasimato giacché aveva dato l’elemosina a un uomo vizioso, rispose alla provocazione: «Ho avuto pietà non della stortura, ma dell’uomo». Aveva...

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 13

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 13

Gen 17

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 12   13. Quindi il dio [: Crono: l’intelletto] ch’è vincolato al fine di rimanere nella stessa condizione in cui è e ha concesso al figlio [Giove: anima] di comandare su questo tutto [: universo] ‒ siccome era contrario al suo tropo [: alla sua convenienza] rigettare il comando di là per...

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 11

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 11

Gen 03

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 10   11. E ancora, dunque: se qualcuno fra noi, non potendo guardare se stesso, pigliato dal soggiogamento di quel dio, trasferisce fuori lo spettacolo contemplativo al fine di vederlo, coll’occasione trasferisce fuori se stesso e mira un’icona [: immagine] di sé abbellita; rigettando invece...

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 10

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 10

Dic 27

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 9   10. Per questo anche Giove, pur essendo il più vecchio fra gli altri dei, che egli guida, per primo si porta sull’osservazione di questo [: del cosmo intelligibile], dunque seguono gli altri dei e demoni ed anime, quelle che possono guardare queste cose [15]. Costui |5| dunque appare a essi...

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 9

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 9

Dic 20

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 8   9. Assumiamo allora nel pensiero discorsivo questo cosmo [intelligibile], in merito a cui ciascuna parte rimane ciò che è e non si confonde [con le altre], [cosmo che è] assieme tutte le cose [14] riferite al singolo [: all’uno], così come è possibile, così che, producendosi...