Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 12

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 12

Dic 21

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 1 [10: Sulle tre ipostasi originarie], 11   12. Come mai quindi, pur avendo queste cose talmente grandi, non le percepiamo consapevolmente, anzi tutt’altro: il più delle volte non agiamo con tali energie, e vi son pure coloro che assolutamente non agiscono? Beh, quei gradi sono nella loro attualità sempre, l’intelletto, quel che,...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 11

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 11

Dic 18

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 10   11. Giacché quindi l’anima ragionante s’interessa delle cose giuste e delle cose belle ed il ragionamento ricerca se questo sia giusto e se quest’altro sia bello, è necessario che anche vi sia qualcosa di giusto che resti stabile, da cui si genera anche il ragionamento per l’anima. Sennò...

Riflessioni sulla filosofia della religione. Tudor Petcu intervista Francesco Angelone

Riflessioni sulla filosofia della religione. Tudor Petcu intervista Francesco Angelone

Dic 15

    Nota introduttiva: Oggi pubblichiamo un’intervista a Francesco Angelone (Reggio Calabria 11.03.1987). PhD student già abilitato alla professione forense, Angelone collabora con le Cattedre di Diritto Ecclesiastico, Storia del Diritto Medievale e Moderno, Diritto Canonico e Storia del diritto canonico presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Si è laureato in...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 10

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 10

Dic 14

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 9   10. Dunque, che bisogna credere che v’ha questo, cioè che v’è l’uno al di là dell’essente ‒ al modo in cui l’argomento voleva dimostrare così com’è possibile dimostrare per quanto riguarda queste cose ‒, che dunque successivamente vi sono l’essente e l’intelletto, che la...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 9

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 9

Dic 11

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 8   9. Anassagora, dunque, riferendosi a un intelletto puro e incommisto, anch’egli fa del primo un che di semplice e dell’uno un che di separato; comunque, a causa dell’antichità, ha tralasciato la precisione. E pure nella visione d’Eraclito l’uno è eterno ed intelligibile: infatti i...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 8

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 8

Dic 07

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 7   8. E per questo vi son anche i tre gradi di Platone: tutte le cose son intorno al re di tutte le cose ‒ professa, ecco, sul primo ‒ ed il secondo intorno al secondo ed il terzo intorno al terzo [22]. Argomenta, dunque, che anche della causa v’è un padre [23], |5| giudicando causa...

Nel cuore del metodo galileiano c’è la poesia dell’Ariosto

Nel cuore del metodo galileiano c’è la poesia dell’Ariosto

Dic 06

    Oggi pubblichiamo il primo articolo di Massimo Mandelli. Massimo, da sempre dedito agli studi filosofici, inizia la sua collaborazione esaminando l’influenza, non solo letteraria, ma anche metodologica e concettuale, di Ariosto su Galilei. Ringraziandolo per il contributo, gli diamo il benvenuto tra i collaboratori del blog.   È risaputo che Galileo Galilei ebbe una...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 7

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 7

Nov 30

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 6   7. Argomentiamo dunque che l’intelletto è immagine di quello [dell’uno]; si deve, ecco, argomentare più chiaramente: in primo luogo, che il generato deve in qualche modo essere quello e conservare molte cose di esso e dev’esservi somiglianza rispetto ad esso, come anche la luce del sole....

Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (5)

Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (5)

Nov 26

    Articolo precedente: Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (4)   5. Ontogenesi della condotta L’ontogenesi della condotta è la parte finale del processo di formazione della coscienza morale, il modo in cui il soggetto dotato di capacità morale sviluppa la propria personalità morale. Oggetto del pensiero filosofico, se considerata dal punto...

La filosofia politica di Gilles Deleuze (28)

La filosofia politica di Gilles Deleuze (28)

Nov 24

    Articolo precedente: La filosofia politica di Gilles Deleuze (27)   28. Conclusione Ho scritto molto, è un lavoro che è durato mesi, quindi spero di essere riuscito a racchiudere almeno buona parte della filosofia politica di Deleuze in queste numerose sezioni. Ovviamente ciò non può nemmeno costituire la totale spiegazione di tutto l’oggetto, ma dato che non ci sono...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 6

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 6

Nov 23

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 5   6. Come dunque guarda e che cosa, e come in generale è stato costituito ed è nato uscendo da quello, così da guardare? Adesso infatti l’anima ha sì afferrato la necessità dell’essere di questi enti, eppure anela [a chiarire] questo [problema] dibattuto anche dai sapienti antichi: come...

La filosofia politica di Gilles Deleuze (27)

La filosofia politica di Gilles Deleuze (27)

Nov 22

    Articolo precedente: La filosofia politica di Gilles Deleuze (26)   27. Deleuze contro il capitalismo digitale (critica a Žižek) Nello scritto Organi senza corpi, Slavoj Žižek critica Deleuze dicendo che le sue teorie non hanno nulla di rivoluzionario, piuttosto rappresentano lo specchio della realtà del tardo capitalismo o del capitalismo digitale. Tutto lo scritto si...

Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (4)

Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (4)

Nov 20

    Articolo precedente: Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (3)   4. Il fenomeno della coscienza dal punto di vista neurobiologico Negli anni Novanta vi fu un grande interesse scientifico intorno al fenomeno della coscienza dal punto di vista neurobiologico, cioè intorno al modo in cui i processi neurobiologici che avvengono nel cervello possano...

La filosofia politica di Gilles Deleuze (26)

La filosofia politica di Gilles Deleuze (26)

Nov 17

    Articolo precedente: La filosofia politica di Gilles Deleuze (25)   26. La filosofia dei pirati Il “prospettivismo ad arcipelago”, di cui parla Deleuze, è quello tipico di un percepire in divenire (sui piani della vista e dell’udito) proprio di una comunità di pirati, oserei dire, dotati di fiducia in loro stessi e nelle capacità di...

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 5

Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 5

Nov 16

    Brano precedente: Plotino, Enneade V I [10: Sulle tre ipostasi originarie], 4   5. Plurale, quindi è questo dio al di sopra dell’anima; questa, ordunque, è suscettibile di essere nel novero di questi [intelligibili], essendovi accoppiata, a meno che non voglia distanziarsi [14]. Accostatasi quindi a lui e come divenuta una [con lui], cerca chi quindi è colui che ha...

La filosofia politica di Gilles Deleuze (25)

La filosofia politica di Gilles Deleuze (25)

Nov 15

    Articolo precedente: La filosofia politica di Gilles Deleuze (24)   25. I cartografi del desiderio Il liscio e lo striato sono due concetti essenziali anche per la filosofia politica del secondo Deleuze, ma non solo. Sono due modalità dello spazio: deserti, steppe, mari sono tutti esempi di spazio liscio, uno spazio senza ostacoli, senza divisioni nette, non quadrettato;...

Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (3)

Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (3)

Nov 13

    Articolo precedente: Selezione naturale della capacità morale e ontogenesi della condotta (2)   3. La facoltà morale La proposta di Kant è una netta alternativa al modello humiano-darwiniano della capacità morale intesa come frutto di una storia di eventi selettivi biologici, sociali e cognitivi che hanno interessato organismi che sono stati in grado di essere agenti morali...

Intervista a Carmelo Dotolo sul rapporto tra cristianesimo e pensiero contemporaneo

Intervista a Carmelo Dotolo sul rapporto tra cristianesimo e pensiero contemporaneo

Nov 10

    Nota introduttiva: Parlare al giorno d’oggi del rapporto tra filosofia e teologia potrebbe essere un po’ difficile, oppure impegnativo, prendendo in considerazione lo sviluppo della filosofia pragmatica e anche della filosofia postmoderna, che esprime in qualche modo il rifiuto dei valori cristiani, e la crisi attuale del cristianesimo. Questa realtà ha il ruolo di...