Temi e protagonisti della filosofia

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (31)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (31)

Apr 21

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (30)   31. Deleuze e Nietzsche: l’ordine dell’Anticristo a) L’ANTICRISTO IN NIETZSCHE: L’ERA POSTCRISTIANA “Senza la fede cristiana ‒ diceva Pascal ‒ voi diventereste per voi stessi, come pure la natura e la storia, un monstre et un chaos“. Noi...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 13

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 13

Apr 18

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 12   13. Perciò [l’uno] è anche non-verbalizzabile in non-latenza [: verità]; siccome qualunque cosa evochi, verbalizzerai qualcosa. D’altronde questa: «Al di là [7] di tutte le oggettività e al di là del nous [: dell’intelletto] più osservando»,...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (30)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (30)

Apr 14

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (29)   30. Deleuze: divenire nella musica   La musica non è mai tragica, la musica è gioia. [119] Sicuramente in queste parole riecheggia il problema del rapporto tra Wagner e Nietzsche: prima Nietzsche scrive un’opera dedicata a Wagner (La nascita della tragedia),...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 12

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 12

Apr 11

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 11   12. E che cosa vieta che [l’uno] sia pluralità in questo modo, sintantoché è entità singola [: una sostanza unitaria]? Difatti pluralità non [significa] sintesi [: composizioni], tutt’altro: le sue energie [: i suoi atti] son la pluralità. Ma se le sue...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (29)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (29)

Apr 07

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (28)   29. Deleuze e Spinoza: Sostanza e piano di consistenza   Tralasciando la sezione “Ricordi di un teologo”, nel saggio sul divenire-animale seguono due sezioni che portano il titolo “Ricordi di uno spinoziano”. Spinoza è ovunque negli scritti di Deleuze, anche quando...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 11

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 11

Apr 04

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 10   11. Perciò anche questo nous [: intelletto], quello plurale, allorché desidera pensare quel ch’è al di là, [desidera pensare] quindi quello stesso qual singolo [: uno]; d’altronde, desiderando buttarsi su di esso che è semplice, esce, assumendo...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (28)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (28)

Mar 31

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (27)   28. Deleuze e Lovecraft: il divenire e il patto con il diavolo a) I DIVENIRE DEGLI STREGONI Lovecraft fa attraversare al suo eroe strani animali, che alla fine penetra nelle ultime regioni di un continuum abitato da onde innominabili e da particelle introvabili. [97] In questa...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 10

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 10

Mar 28

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 9   10. Ebbene, su questa materia bastino questi argomenti. Se dunque rimanessero solo le cose realizzate, allora non sarebbero estreme [: ultime]. Là invece son pristini i realizzanti, ondepercui son anche pristini. Deve quindi esservi assieme anche il realizzante e...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (27)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (27)

Mar 24

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (26)   27. Deleuze: il divenire animale   Il tema del divenire attraversa tutto il pensiero di Deleuze, non solo quello del primo periodo. Anche in Mille piani è trattato il tema del divenire, nel saggio sul divenire-animale. Cosa significa divenire-animale? Si tratta di una...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 9

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 9

Mar 21

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 8   9. La psiche [: l’anima] quindi, come sembra, ovvero la parte più divina della psiche [: dell’anima], deve visionarla colui che si propone d’esser avveduto su [: di conoscere] che cos’è il nous [: l’intelletto]. Questo potrebbe generarsi forse anche per...

Dalla Pace di Whitehead all’Armonia di Ariosto

Dalla Pace di Whitehead all’Armonia di Ariosto

Mar 15

    Quello che mi propongo di fare in questo contributo è un esercizio di scrittura con testo a fronte. Da una parte vi sarà il testo del filosofo Alfred North Whitehead Pace [1]; un breve e intenso saggio che conclude il suo volume Avventure di idee. A fronte vi sarà il poema di Ludovico Ariosto Orlando furioso [2]. Due testi, dunque, non solo posti a secoli di distanza, ma anche...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 8

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 8

Mar 14

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 7   8. Il nous [: l’intelletto], or dunque, che qualità guarda nell’intelligibile, e che qualità in se stesso? Beh, non si deve cercare l’intelligibile come il colore o lo schema occorrenti sui corpi; siccome, prima che queste cose siano, vi sono quelle; anche...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (26)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (26)

Mar 10

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (25)   26. Deleuze: le tre sintesi del tempo in Differenza e ripetizione   […] il nemico si agita, insinuato ovunque nel cosmo platonico, la differenza resiste al suo gioco, Eraclito e i sofisti fanno un chiasso infernale […]. [88] Eraclito fa troppo rumore! Troppo...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 7

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 7

Mar 07

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 6   7. «D’altronde contempla teoreticamente il dio», potremmo evocare. Ma se qualcuno concorderà coll’assemblea degli argomentatori sulla lettura che egli conosce il dio, anche per questa via sarà necessitato a concedere che conosce anche se stesso. E...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (25)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (25)

Mar 04

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (24)   25. Deleuze e Nietzsche: eterno ritorno e differenza in sé   Se tutte le cose che sono diventassero fumo, le narici le riconoscerebbero come distinte l’una dall’altra. [80] Nietzsche si sbaglia quando nel Crepuscolo degli idoli afferma che Eraclito commette un...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (24)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (24)

Mar 03

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (23)   24. Deleuze: Kronos ed Aiôn   In ognuno di questi autori di cui ho deciso di parlare, ad eccezione forse di Nietzsche, ci si trova sempre di fronte a due concezioni del tempo: il tempo oggettivo e il tempo soggettivo, il tempo scientifico e la durata reale, il tempo cosmico...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 6

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 6

Feb 28

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 5   6. Ordunque, questo ragionamento ha indicato che il pensare in senso proprio se stesso è qualcosa. [L’intelligenza] pensa quindi altrimenti essendo occorrente nella psiche [: nell’anima], occorrendo invece nel nous [: nell’intelletto] [pensa in senso]...

Antropologia filosofica novecentesca. Uno sguardo preliminare

Antropologia filosofica novecentesca. Uno sguardo preliminare

Feb 24

  INTRODUZIONE Un celebre verso di Friedrich Hölderlin recita così: «ma là dove c’è il pericolo, cresce anche ciò che salva» (in tedesco, wo aber Gefahr ist, waechst das Rettende auch). Il pericolo è ciò che allarma e mette in guardia; irrompe furiosamente spezzando una certa armonia. Genera tensione, turbamento, caos. È energia caotica, forza che dis-ordina. Esso altera...