L’etica stoica XVIII. Panezio e Posidonio sulla virtù
lug 06[ad#Ret Big] La tavola paneziana delle quattro virtù immette ecletticamente materiali aristotelici nell’impianto degli stoici antichi, la qual cosa è lampante nella divisione teoretiche-pratiche. Si ricordi inoltre che esse proseguono le tendenze istintuali naturalmente positive adeguandole alla massima perfezione razionale raggiungibile, in guisa di coerenza morale, da una natura umana ben...
L’etica stoica XVII. Panezio sui doveri
giu 29[ad#Ret Big] Panezio e Posidonio, a differenza degli stoici antichi, pensano che la virtù non sia totalmente autosufficiente, ma che al suo esercizio concorrano, aristotelicamente, la vita, la salute, il vigore e la disponibilità di mezzi. Con ciò Panezio non intende negare l’identificazione del bene morale con la virtù, ma rivalutare alcune qualità naturali come non del tutto...
L’etica stoica XVI. Cosmopolitismo
giu 26[ad#Ret Big] Secondo gli stoici la dinamicità elastica del logos universale, che individua proprio connettendo, per natura costringe l’uomo ad estendere l’oikeiosis, l’amore conservatore della determinatezza, dal suo io alla famiglia (soprattutto ai genitori ed ai figli), allo stato (massa d’uomini che convivono sotto l’amministrazione di una legge), a tutta la specie umana, costituita...
L’etica stoica XV. Legge
giu 22[ad#Ret Big] Secondo gli stoici tutta la natura (physis) è governata dalla ragione (logos) tramite leggi deterministiche. Anzi la legge (nomos) stessa, nella fattispecie di forza o energia infuocata, è senz’altro la ragione suprema ed eterna, sovrana, capo e guida immanente di tutte le cose. Ma la razionalità è proprietà di una mente: Dio è un fuoco intelligente che governa l’intero in...
L’etica stoica XIV. Il saggio
giu 15[ad#Ret Big] Il saggio ritratto dagli stoici non si apparta dal mondo e dalla discussione pubblica sul bene in una privatezza di rinuncia, ma anzi reintegra ed arricchisce l’informazione mancante nello stile di vita non virtuoso dei più dando conto in modo assolutamente determinato della sofferenza dello stolto senza fuggirla come un che di opaco e incomprensibile, causato da forze contrarie...
L’etica stoica XIII. Impassibilità
giu 12[ad#Ret Big] Come avveniva per le virtù, gli stoici elencano quattro tipi fondamentali di passioni, ulteriormente suddivisi in sottospecie. Il desiderio è causato da un’opinione falsa e da un giudizio errato su un bene futuro ed include, tra l’altro, bramosia, cupidigia, ambizione, ira (che a sua volta include sdegno, fastidio, rancore, collera). La paura è causata da un’opinione falsa...


