Temi e protagonisti della filosofia

Diogene Laerzio su Menedemo (terza parte: II, 134-138)

Diogene Laerzio su Menedemo (terza parte: II, 134-138)

Ott 30

Brano precedente: Diogene Laerzio su Menedemo (seconda parte: II, 130-134) Per quanto concerne i docenti, dunque, disprezzava i proseliti di Platone e di Senocrate, ed anche Parabate il cireneo; ammirava, all’opposto, Stilpone; una volta, dunque, a un quesito pertinente a quest’ultimo, non rispose nient’altro tranne questo: ne evocò la liberalità. Menedemo era anche...

Diogene Laerzio su Menedemo (seconda parte: II, 130-134)

Diogene Laerzio su Menedemo (seconda parte: II, 130-134)

Ott 23

Brano precedente: Diogene Laerzio su Menedemo (prima parte: II, 125-130) Secondo la fama, dunque, era incline a evitare le fatiche ed indifferente verso le contingenze della scuola: ecco, non era possibile distinguere alcun ordine presso costui e i banchi non venivano neanche disposti in cerchio, tutt’altro: ovunque ciascuno si trovasse, passeggiando o seduto, ascoltava, e...

Diogene Laerzio su Menedemo (prima parte: II, 125-130)

Diogene Laerzio su Menedemo (prima parte: II, 125-130)

Ott 16

Brano precedente: Diogene Laerzio su Critone, Glaucone, Simmia, Cebete (II, 121-125) Costui era tra gli adepti istruiti da Fedone. Era figlio di Clistene, uno di coloro che venivano chiamati Teopropidi, il quale era uomo bennato, ma architetto e povero; alcuni, poi, dichiarano che costui era anche scenografo e che Menedemo si formò in ambedue le professioni; per questo, quando...

Diogene Laerzio su Democrito (terza parte: IX, 45-49)

Diogene Laerzio su Democrito (terza parte: IX, 45-49)

Ott 09

Brano precedente: Diogene Laerzio su Democrito (seconda parte: IX, 40-45) Trasillo, dunque, scrisse un catalogo ordinato per tetralogie anche dei libri di costui, così come fece per quelli di Platone. 46 Dunque, i libri di etica sono questi: Pitagora,Sulla disposizione del sofo,Sulle realtà in Ade,Tritogenia (v’è questo titolo giacché da questa si generano tre...

Diogene Laerzio su Democrito (seconda parte: IX, 40-45)

Diogene Laerzio su Democrito (seconda parte: IX, 40-45)

Ott 02

Brano precedente: Diogene Laerzio su Democrito (prima parte: IX, 34-40) Aristosseno dunque, nei Commentari storici, afferma che Platone avrebbe desiderato dare alle fiamme gli scritti di Democrito, quanti avesse potuto mettere insieme, ma che i pitagorici Amicla e Clinia glielo impedirono per la ragione che quest’azione era completamente inutile: ecco, questi libri erano già...

Diogene Laerzio su Democrito (prima parte: IX, 34-40)

Diogene Laerzio su Democrito (prima parte: IX, 34-40)

Set 25

Brano precedente: Diogene Laerzio su Leucippo (IX, 30-33) 34 Democrito, nato da Egesistrato – ma per alcuni nacque da Atenocrito e per altri da Damasippo – era abderita o, osservano taluni, milesio. Costui ascoltò le dissertazioni di alcuni Magi e Caldei, che il re Serse aveva lasciato a suo padre come istitutori quando fu ospitato da quest’ultimo, come narra anche Erodoto;...