Temi e protagonisti della filosofia

Diogene Laerzio su Euclide di Megara (II, 106-112)

Diogene Laerzio su Euclide di Megara (II, 106-112)

Lug 10

106 Euclide proveniva da Megara, presso l’Istmo, o da Gela, secondo alcuni: così afferma Alessandro nelle Successioni dei diadochi dei filosofi. Costui aveva dimestichezza anche con gli scritti parmenidei, e i proseliti da lui aggregati erano chiamati megarici, dopodiché eristici, dopo ancora dialettici; Dionisio calcedonio per primo denominò costoro in questo modo, per questo fatto:...

Plutarco, Studi omerici

Plutarco, Studi omerici

Lug 03

[Gell. 4,11] Anche Plutarco, uomo la cui autorità pesa in varie discipline, nel primo dei libri che compose su Omero, scrisse che il filosofo Aristotele aveva ascritto posizioni identiche a queste ai Pitagorici, cioè che non si astenevano dal mangiare animali, sebbene mangiassero comunque poca carne. Ho trascritto verbatim qui sotto le parole stesse di Plutarco, giacché questa realtà è...

Plutarco, Lettera sull’amicizia

Plutarco, Lettera sull’amicizia

Giu 26

[Stob. 2,31,82] Estratto dall’Epistola sull’amicizia:L’educazione, anche se non comportasse nessun altro beneficio, comporta pur sempre questo: frequentare, in vista del disporre di essa, la scuola con altri evitando il vizio, per chiunque abbia un qualche pudore; così più […] essi stessi ed altri […]. [Stob. 2,46,15] Estratto dall’Epistola...

Frammenti contro il piacere attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Frammenti contro il piacere attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Giu 19

[Stob. 3,6,49] Estratto dallo scritto di Plutarco Contro il piacere:Il piacere getta nel languore i corpi, rammollendoli giorno per giorno con gli eccessi; l’assimilazione seriale di questi ultimi priva del tono, estenuando la vigoria di essi. Effetti: agevolazione delle malattie e agevolazione delle stanchezze, dunque una vecchiaia prematura nella giovinezza. [Stob. 3,6,50] In...

Plutarco, Anche la donna va educata

Plutarco, Anche la donna va educata

Giu 12

[Stob. 3,18,27] Estratto dallo scritto di Plutarco Anche la donna va educata:Considerano sacri a Dioniso il nartece e il Lete, giacché non bisogna ricordare i demeriti pulsionali indotti dal vino, bisognosi altrimenti d’una condanna blanda simile a quella fatta ai pargoli. A questo somiglia anche quest’ode: «odio se memore chi beve assieme con me». Euripide, dunque, disse che...

Frammenti sulla nobiltà attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Frammenti sulla nobiltà attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Giu 05

[Stob. 4,29,21] Estratto dallo scritto di Plutarco Contro la nobiltà di nascita:Ecco, che altro pensiamo rappresenti la nobiltà di nascita, se non antica ricchezza e antica dignità? Giacché nessuna di queste due è obbediente a noi, ma sono dovute l’una alla fortuna bendata, l’altra all’umana inettitudine al discernimento, la nobiltà di nascita fa comunque dipendere il suo...