Temi e protagonisti della filosofia

Porfirio, Sul conosci te stesso (2)

Porfirio, Sul conosci te stesso (2)

Gen 22

Brani precedenti: Porfirio, Sul conosci te stesso (1) Stob. 581,16 – 583,4: Dacché è occorsa una qualche nostra venuta nelle cose di quaggiù, ove non solo siam circondati dall’uomo per quanto riguarda l’esterno ma c’inganniamo anche di essere quest’apparenza visibile, la parenesi è appropriata alla conoscenza della capacità cui si può avvicinarsi. Platone,...

Porfirio, Sul conosci te stesso (1)

Porfirio, Sul conosci te stesso (1)

Gen 15

Stob. 597,7 – 580,5: Che cosa sarebbe dunque e di chi il sacro precetto pronunciato in Pito, che ordina a quanti stanno per chiedere qualcosa al dio di conoscere sé stessi? Ecco, non sembra prescrivere a colui che è imprigionato nell’ignoranza di sé stesso di presentare gli onori convenienti al culto del dio o che il dio prometta l’attingimento di quanto richiesto....

Diogene Laerzio su Talete (quinta parte: I, 40-44)

Diogene Laerzio su Talete (quinta parte: I, 40-44)

Gen 08

Brano precedente: Diogene Laerzio su Talete (quarta parte: I, 37-40) Per quanto concerne, dunque, i sette – siccome è opportuno che qui si menzioni anche loro in generale – si riferiscono queste letture. Damone il cireneo, che scrisse Sui filosofi, infierisce reclamando contro tutti, ma soprattutto contro i sette. Rifacendoci poi a quanto afferma Anassimene, tutti coltivarono...

Diogene Laerzio su Talete (terza parte: I, 33-37)

Diogene Laerzio su Talete (terza parte: I, 33-37)

Dic 25

Brano precedente: Diogene Laerzio su Talete (seconda parte: I, 27-33) Dunque, Ermippo nelle Vite attribuisce a lui quel che è riferito da alcuni per quanto concerne Socrate. Ecco: professava – secondo questa fama – di essere grato alla tyche allegando queste tre ragioni: «Primo, giacché nacqui uomo e non bestia; poi, giacché nacqui uomo e non donna; terzo, giacché nacqui...

Diogene Laerzio su Talete (prima parte: I, 22-27)

Diogene Laerzio su Talete (prima parte: I, 22-27)

Dic 11

Brano precedente: Diogene Laerzio, Proemio (quarta parte: I, 18-21) 22 Secondo quanto affermano Erodoto, Duride e Democrito, padre di Talete era Essamia, mentre sua madre era Cleobulina, della gente dei Telidi, che sono fenici, i più nobili di quanti discendono da Cadmo e Agenore. – Or dunque, era uno dei sette sofi, come afferma anche Platone; anzi, fu denominato sofo per...

Diogene Laerzio, Proemio (quarta parte: I, 18-21)

Diogene Laerzio, Proemio (quarta parte: I, 18-21)

Dic 04

Brano precedente: Diogene Laerzio, Proemio (terza parte: I, 12-17) 18 Le parti della filosofia, dunque, sono tre: fisica, etica, dialettica; in merito alla fisica, essa è quella che perlustra il cosmo e gli enti presenti in esso; l’etica, dunque, è quella che perlustra la vita e i problemi che ci prospetta; la dialettica, da parte sua, è quella cui competono i procedimenti...