Temi e protagonisti della filosofia

Frammenti di Anassimandro

Frammenti di Anassimandro

Lug 11

    Simpl., In Arist. Phys., 24, 13: A. … arkhḗn … éirēke tōn ontōn to ápeiron … ex hōn de hē génesís esti tois ousi, kai tēn phthorán eis tauta gínesthai katá to khreṓn: didonai gar autá dikēn kai tisin allēlois tēs adikias katá tēn tou khronou taxin. Anassimandro… qual archè… ha verbalizzato degli essenti l’infinito… questi uscendo da cui dunque...

Plutarco, Sulla tranquillità

Plutarco, Sulla tranquillità

Lug 04

    [Stob. 4,16,18] Estratto dal percorso di Plutarco Sulla tranquillità: La tranquillità sembra cosa saggia, utile, tra l’altro, al miglioramento di episteme [: del sapere] e saggezza: leggo in questo modo, dunque, non quella utile a far la spesa e nella congregazione sociale, tutt’altro: quella magna, che assimila a dio colui che l’ha guadagnata. Già, ecco che gli...

Plotino, Enneade V 4 [5: Come dal primo vien quel ch’è dopo il primo e intorno all’uno], 2

Plotino, Enneade V 4 [5: Come dal primo vien quel ch’è dopo il primo e intorno all’uno], 2

Mag 30

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 4 [5: Come dal primo vien quel ch’è dopo il primo e intorno all’uno], 1   2. Se quindi il generante fosse esso stesso nous [: intelletto], dovrebbe essere più indigente del nous [: dell’intelletto], piuttosto accosto comunque al nous [: all’intelletto] e simile [a lui]; giacché all’opposto il generante è al di...

Plotino, Enneade V 4 [5: Come dal primo vien quel ch’è dopo il primo e intorno all’uno], 1

Plotino, Enneade V 4 [5: Come dal primo vien quel ch’è dopo il primo e intorno all’uno], 1

Mag 23

    1. Se v’è qualcosa dopo il pristino, di necessità o è emergente da quello direttamente o esibisce l’atto di risalita a quell’ottimo con l’attraversamento di mediazioni e v’è una disposizione ordinata d’oggettività di secondo e terz’ordine, sicché il secondo attua la risalita all’occupante il pristino posto e il terzo all’occupante il secondo...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 17

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 17

Mag 16

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 16   17. Che cosa quindi è più valido della vita più intrisa di saggezza e inconcussa e infallibile e del nous [: dell’intelletto] avente tutte le cose e della vita totale e del nous [: intelletto] totale? Se quindi rispondiamo: «Quel che ha realizzato queste cose»,...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 16

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 16

Mag 09

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 15   16. Ebbene, che debba esservi questo qualcosa dopo il pristino, s’è verbalizzato altrove, e, in generale, che è potenza e incalcolabile potenza; e questo perché bisogna confidare, evincendolo da tutti gli altri singoli, che nessuno ve n’è, neanche fra gli...