Temi e protagonisti della filosofia

Diogene Laerzio su Talete (prima parte: I, 22-27)

Diogene Laerzio su Talete (prima parte: I, 22-27)

Dic 11

Brano precedente: Diogene Laerzio, Proemio (quarta parte: I, 18-21) 22 Secondo quanto affermano Erodoto, Duride e Democrito, padre di Talete era Essamia, mentre sua madre era Cleobulina, della gente dei Telidi, che sono fenici, i più nobili di quanti discendono da Cadmo e Agenore. – Or dunque, era uno dei sette sofi, come afferma anche Platone; anzi, fu denominato sofo per...

Diogene Laerzio, Proemio (quarta parte: I, 18-21)

Diogene Laerzio, Proemio (quarta parte: I, 18-21)

Dic 04

Brano precedente: Diogene Laerzio, Proemio (terza parte: I, 12-17) 18 Le parti della filosofia, dunque, sono tre: fisica, etica, dialettica; in merito alla fisica, essa è quella che perlustra il cosmo e gli enti presenti in esso; l’etica, dunque, è quella che perlustra la vita e i problemi che ci prospetta; la dialettica, da parte sua, è quella cui competono i procedimenti...

Diogene Laerzio, Proemio (terza parte: I, I2-17)

Diogene Laerzio, Proemio (terza parte: I, I2-17)

Nov 27

Brano precedente: Diogene Laerzio, Proemio (seconda parte: I, 5-11) 12 Dunque, il primo a scegliere il nome «filosofia» e ad autonominarsi «filosofo» fu Pitagora, dialogando a Sicione con Leonte tiranno di Sicione o di Fliunte, secondo la fama presentata da Eraclide Pontico nell’opera Sull’inanimata, giacché nessuno sarebbe sofo all’infuori del dio: alquanto...

Diogene Laerzio, Proemio (seconda parte: I, 5-11)

Diogene Laerzio, Proemio (seconda parte: I, 5-11)

Nov 20

Brano precedente: Diogene Laerzio, Proemio (prima parte: I, 1-4) 5 D’altronde, quanti danno ad essi l’escogitazione della filosofia adducono anche Orfeo il tracio, legittimandone la presenza nel genere dei filosofi e sostenendo che sia il più arcaico. Io, dal canto mio, non so se occorra chiamare filosofo chi ha enunciato tali vedute per quanto concerne gli dei e come...

Diogene Laerzio, Proemio (prima parte: I, 1-4)

Diogene Laerzio, Proemio (prima parte: I, 1-4)

Nov 13

1 Alcuni professano che lo studio della filosofia ha avuto origine dai barbari. A farla nascere, infatti, sarebbero stati presso i Persiani i magi, presso i Babilonesi o gli Assiri i caldei, presso gli Indiani i ginnosofisti e presso i Celti e i Galli i cosiddetti druidi e semnotei, secondo la fama riportata da Aristotele nel trattato Sui magi e da Sozione nel ventitreesimo libro della...