Temi e protagonisti della filosofia

Frammenti sulla ricchezza attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Frammenti sulla ricchezza attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Apr 17

[Stob. 4,31c,85] Di Plutarco Contro la ricchezza: Ecco, la cupidigia si comprova difficile a frenarsi già da sola, dunque a maggior ragione aggiungendovi un profluvio di ricchezze diviene infrenabile. [Stob. 4,31c,86] In questo stesso scritto: D’altronde v’è in costoro insaziabilità e incredibile mania e s’impregnano di tale entusiasmo per il possesso quasi fidassero che,...

Plutarco, Sull’ira

Plutarco, Sull’ira

Apr 10

[Stob. 3,20,70] Di Plutarco, estratto dalla perlustrazione Sull’ira: Dunque, quanto gli uomini praticano asserviti all’ira è di necessità cieco così come insensato e manca completamente il bersaglio. Ecco, infatti, non è possibile che uno si serva dell’intelletto razionale se è asservito all’ira; dunque, questo agire senza intelletto è in toto contestualmente...

Frammenti sulla bellezza attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Frammenti sulla bellezza attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Apr 03

[Stob. 4,21,12] Di Plutarco, a supporto della bellezza: Ecco, e con ciò? La natura degli umani non è un tutto sintetico articolato in corpo fisico e psiche? O uno solo dei due ci basta? Com’è possibile che sia così, dunque? Ecco, questo, il corpo, non vi sarebbe senza la tutela della psiche, mentre la psiche non vi sarebbe se non avesse questo, che la trattiene insieme a sé. Che...

Diogene Laerzio su Licone (V, 65-74)

Diogene Laerzio su Licone (V, 65-74)

Mar 27

Brano precedente: Diogene Laerzio su Stratone di Lampsaco (V, 58-64) 65 A costui succedette come diadoco nel capeggiare la scuola Licone figlio d’Astianatte, della Troade, uomo facondo e insieme collocato nell’attingimento dell’acme pertinentemente alla pedagogia. Professava, ecco, che si deve coartare i figli col giogo del pudore e dell’ambizione, così come i cavalli si...

Diogene Laerzio su Ferecide (I, 116- 122)

Diogene Laerzio su Ferecide (I, 116- 122)

Mar 20

Brano precedente: Diogene Laerzio su Epimenide (I, 109-115) 116 Ferecide di Babis era di Siro – questo professa Alessandro nelle Successioni –; udì le dissertazioni di Pittaco. Teopompo professa che costui fu il primo, nella letteratura degli Elleni, a scrivere pertinentemente alla natura e alla genesi degli dei. Una pluralità di leggende meravigliose, dunque, si riferiscono per...