Temi e protagonisti della filosofia

Frammenti di Ione di Chio

Frammenti di Ione di Chio

Ago 15

    TRIAGMI 1. Harpocr., s. v. Ἴων, Ione: …Trascrivono dunque di esso questi insegnamenti: «Arché, dunque, per me della legge: tutti quanti tre e nulla più o meno di questi tre. Di ciascun singolo oggetto virtù si rivela una triade: comprensione e forza e sorte [arkhḗ de moi tou logou: panta tria kai oudén pleon ē élasson toutōn tōn triṓn. henós hekastou aretḗ...

Testimonianze su Ecfanto

Testimonianze su Ecfanto

Ago 08

    1. Hippol., Refut., I, 15: Qualcuno, Ecfanto siracusano, professò che non è possibile assumere conoscenza non-latente [: verace] riguardo agli essenti; si definisce invece nel modo in cui s’opina. Ebbene, enunciava che i corpi primi sono indivisibili e che sussistono tre alterazioni di essi: magnitudine, schema, potenza, dalle quali si generano le esistenze sensibili. Ordunque,...

Alcmeone, Sulla natura

Alcmeone, Sulla natura

Ago 01

  1. Diog., VIII, 83: Alkmaiōn Krotōniētēs tade élexe Peirithou huiós Brotinōi kai Léonti kai Bathullōi: perí tōn aphaneōn, perí tōn thnētṓn saphḗneian men theói ékhonti, hōs de anthrōpois tekmáiresthai. Alcmeone crotoniate figlio di Pirito enunciò queste lezioni a Brontino, a Leonte ed a Batillo: per quel che riguarda le cose invisibili, per quel che riguarda le...

Testimonianze filosofiche su Ippaso

Testimonianze filosofiche su Ippaso

Lug 25

    1. Diog., VIII, 84: Ippaso metapontino, anche questi Pitagorico. Professò dunque che v’è un tempo determinato riguardante la trasmutazione del cosmo, e che il tutto è finito e sollecitato [: in movimento] per l’eternità. 7. Arist., Metaph., I, 3, 984a 7: Il metapontino Ippaso, dunque, il fuoco, e pure l’efesio Eraclito. Simpl., In Arist. Phys., p. 23, 33 (Theophr., Phys....

Frammenti di Anassimene

Frammenti di Anassimene

Lug 18

    Plut., De prim. frig., 7, 947f: o, come per l’appunto Anassimene l’antico credeva, né il freddo né il caldo lasciamoli nell’entità, tutt’altro: van considerati affezioni comuni della ile [: materia] ingenerantisi in occasione dei cambiamenti, siccome il comprimersi e l’infittirsi da parte di essa professa essere freddo, mentre il rado e l’«allentato...