Temi e protagonisti della filosofia

Frammenti contro il piacere attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Frammenti contro il piacere attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Giu 19

[Stob. 3,6,49] Estratto dallo scritto di Plutarco Contro il piacere:Il piacere getta nel languore i corpi, rammollendoli giorno per giorno con gli eccessi; l’assimilazione seriale di questi ultimi priva del tono, estenuando la vigoria di essi. Effetti: agevolazione delle malattie e agevolazione delle stanchezze, dunque una vecchiaia prematura nella giovinezza. [Stob. 3,6,50] In...

Plutarco, Anche la donna va educata

Plutarco, Anche la donna va educata

Giu 12

[Stob. 3,18,27] Estratto dallo scritto di Plutarco Anche la donna va educata:Considerano sacri a Dioniso il nartece e il Lete, giacché non bisogna ricordare i demeriti pulsionali indotti dal vino, bisognosi altrimenti d’una condanna blanda simile a quella fatta ai pargoli. A questo somiglia anche quest’ode: «odio se memore chi beve assieme con me». Euripide, dunque, disse che...

Frammenti sulla nobiltà attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Frammenti sulla nobiltà attribuiti a Plutarco da Giovanni Stobeo

Giu 05

[Stob. 4,29,21] Estratto dallo scritto di Plutarco Contro la nobiltà di nascita:Ecco, che altro pensiamo rappresenti la nobiltà di nascita, se non antica ricchezza e antica dignità? Giacché nessuna di queste due è obbediente a noi, ma sono dovute l’una alla fortuna bendata, l’altra all’umana inettitudine al discernimento, la nobiltà di nascita fa comunque dipendere il suo...

Plutarco, Se la precognizione degli eventi futuri sia utile

Plutarco, Se la precognizione degli eventi futuri sia utile

Mag 29

[Stob. 1,5,19] Estratto dallo scritto di Plutarco Se la precognizione degli eventi futuri sia utile: «Ecco, quel che si merita per destino non può esser né distorto né prevenuto», «e basta solo un annuire di ciglia, / perché permanentemente con questo sia tessuta una forte necessità». Per questa disposizione chiamano l’heimarmene anche Adrasteia, giacché fa valere un limite...

Diogene Laerzio su Eraclide Pontico (V, 86-94)

Diogene Laerzio su Eraclide Pontico (V, 86-94)

Mag 22

Brano precedente: Diogene Laerzio su Demetrio Falereo (V, 75-85) 86 Eraclide di Eutifrone, di Eraclea del Ponto, fu uomo ricco. Ad Atene, dunque, prese prima contatto con Speusippo; peraltro ascoltò anche le dissertazioni dei Pitagorici e fu colto da acuto zelo per le dottrine di Platone; dopo ascoltò eziandio Aristotele, come afferma Sozione nelle Successioni dei diadochi dei filosofi....