Temi e protagonisti della filosofia

Il problema della salvezza in Lev Tolstòj

Il problema della salvezza in Lev Tolstòj

Feb 16

    L’opera di Tolstòj è ricca di fermenti e problematiche teoretiche rivelanti una dimensione filosofica che assume connotazioni squisitamente religiose, morali e sociali. Il Novecento, e non solo quello letterario-filosofico, ha attinto a piene mani dagli scritti del pensatore e non c’è oggi chi non voglia giudicarlo e riconoscerlo anche come filosofo. Presa dal fascino...

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 5

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 5

Feb 15

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 4   5. Ordunque, si deve domandare agli amatori anche di quelle non pertinenti all’insieme della sensibilità: che affezione provate per le cosiddette belle occupazioni ed i bei modi d’esser e le consuetudini temperanti ed in generale le opere di virtù, le disposizioni e la bellezza delle anime [10]? |5| E vedendo...

Che cos’è la filosofia della religione? Intervista di Tudor Petcu ad Adriano Fabris

Che cos’è la filosofia della religione? Intervista di Tudor Petcu ad Adriano Fabris

Feb 09

    Nota introduttiva: Oggi pubblichiamo un’intervista ad Adriano Fabris. Professore ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa, dirige la rivista “Teoria” e collabora a molte riviste e collane prestigiose. Tra le sue pubblicazioni recenti: Filosofia, storia, temporalità. Heidegger e i problemi fondamentali della fenomenologia, ETS, Pisa 1988;...

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 4

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 4

Feb 08

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 3   4. Per quanto riguarda, dunque, le bellezze più preminenti, che non tocca più alla sensibilità guardare, ma che l’anima guarda e giudica senza organi, si deve contemplarle rivenendo su, lasciando che la sensibilità permanga in basso. Come, per quanto riguarda gli oggetti belli della sensibilità, non è possibile...

Note su Chora di Jacques Derrida

Note su Chora di Jacques Derrida

Feb 02

    Oggi pubblichiamo il primo articolo di Alessandro Guardascione. Laureando magistrale con una tesi su Jacques Derrida, studia la filosofia francese del Novecento e s’interessa di estetica, fenomenologia, decostruzione, scienze cognitive e del rapporto tra le tradizioni analitica e continentale. Alessandro inizia la sua collaborazione indagando l’interpretazione derridiana...

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 3

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 3

Feb 01

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 2   3. Riconoscerlo [il bello], ordunque, è ufficio della facoltà [la sensibilità] ad esso ordinata, rispetto alla quale nulla è maggiormente appropriato a giudicare le cose concernenti essa, quando anche l’altra parte dell’anima concerta il giudizio; forse, dunque, anche questa si pronuncia armonizzando l’oggetto...

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 2

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 2

Gen 29

    Brano precedente: Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 1   2. Ebbene, riprendendo da capo argomentiamo per prima cosa che cos’è il bello nei corpi. È, ecco, qualcosa che diviene percepibile al primo colpo, e l’anima, come per comprensione soggettiva, ne ha intelligenza e, riconoscendolo, l’accoglie e quasi l’armonizza con sé. |5| Accostatasi invece al brutto, si...

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 1

Plotino, Enneade I 6 [1: Sul bello], 1

Gen 25

    1. Il bello è nella vista perlopiù; è inoltre nell’udito, conformemente alla combinazione delle parole, è dunque anche nella musica, ovvero in tutta la musica nel suo insieme: ed infatti melodie e ritmi sono belli; vi sono, ordunque, anche ‒ transitando dalla sensazione verso l’alto ‒ sia occupazioni |5| sia azioni sia abitudini sia scienze belle, e la bellezza delle...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 8

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 8

Gen 22

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 7   8. Se bisogna anche osare argomentare più chiaramente il proprio parere contro l’opinione degli altri, neppure la nostra anima è tutta immersa, ma nell’intelligibile v’è sempre qualcosa di essa; comunque, se la parte nel sensibile domina (o meglio, se è dominata e turbata), |5|...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 7

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 7

Gen 18

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 6   7. Essendo dunque duplice questa natura, intelligibile e sensibile, benché sia meglio per l’anima essere nell’intelligibile, avendo tale natura, ecco, deve necessariamente poter partecipare anche del sensibile e non arrabbiarsi con se stessa se |5| non è in ogni aspetto qual che...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 6

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 6

Gen 15

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 5   6. Se quindi non deve esservi solo l’uno ‒ sennò, ecco, tutte le cose sarebbero rimaste celate, non avendo forma in esso, né sussisterebbe alcuno degli essenti se quello restasse in sé e neppure vi sarebbe la pluralità di questi essenti i quali son generati a partire dall’uno...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 5

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 5

Gen 11

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 4   5. Allora non dissonano l’uno dall’altro la semina nel divenire e la discesa per la perfezione del tutto, la pena e la spelonca, la necessità e la volontarietà ‒ perché la necessità ha in sé la volontarietà ‒ e l’essere in un corpo, in quel ch’è cattivo; né la fuga...

Querelle des femmes e rivoluzione scientifica: “non tentar l’essenza”

Querelle des femmes e rivoluzione scientifica: “non tentar l’essenza”

Gen 06

    Una delle principali inchieste che attraversano il Furioso di Ludovico Ariosto è quella condotta dal paladino Rinaldo intorno alla questione femminile, o forse, sarebbe meglio precisare, intorno alla questione del maschile (il soggetto) che si confronta con il più esemplare altro da sé (l’oggetto, in questo caso del desiderio), cosicché il mondo “de i cavalieri...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 4

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 4

Gen 04

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 3   4. Dunque, quanto alle anime individuali, servendosi d’un appetito diretto alla conversione verso lo stesso luogo uscendo da cui son nate, ed avendo comunque anche un potere sugli oggetti di quaggiù ‒ come avviene per una luce che, pur se articolazione, in alto, del sole, fa comunque...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 3

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 3

Gen 01

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 2   3. Per quanto riguarda, dunque, l’anima umana, la quale, s’argomenta, nel corpo patisce tutti i mali e se la passa duramente [30] nascendo in mezzo a insensatezze e desideri e paure ed agli altri mali [31], per la quale il corpo è sia catena sia tomba, mentre il cosmo è per essa...

L’a-teologia di Emil Cioran. Intervista ad Antonio Di Gennaro a cura di Tudor Petcu

L’a-teologia di Emil Cioran. Intervista ad Antonio Di Gennaro a cura di Tudor Petcu

Dic 29

    Nota introduttiva: Oggi pubblichiamo un’intervista ad Antonio Di Gennaro (1975), laureato in Filosofia all’Università di Napoli Federico II. I suoi studi privilegiano lo sviluppo dell’esistenzialismo contemporaneo con particolare riferimento alle problematiche del tempo e del dolore. Ha pubblicato la raccolta di versi Parole scomposte (Alfredo Guida Editore, 2000) e...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 2

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 2

Dic 28

    Brano precedente: Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 1   2. Sicché a noi che cerchiamo d’imparare da lui [Platone] per quanto concerne la nostra anima avviene di necessità d’adattarci anche a ricercare per quanto concerne l’anima in generale, come mai essa sia naturalmente in comunione con il corpo, e, per quanto riguarda la natura del...

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 1

Plotino, Enneade IV 8 [6: Sulla discesa dell’anima nei corpi], 1

Dic 25

    1. Più volte, svegliatomi a me stesso dal corpo e divenendo esterno alle altre cose, interno invece a me stesso, guardando quanta meravigliosa bellezza si mostrasse e confidando allora al meglio d’essere della parte eccellente, attuando dunque la vita più valida |5| e divenuto della stessa natura del divino ed insediato in esso, avendo proceduto verso quell’atto ed...