Temi e protagonisti della filosofia

Plutarco, Sulla superstizione (4)

Plutarco, Sulla superstizione (4)

Ago 05

Brano precedente: Plutarco, Sulla superstizione (3) 4. A Samo era il tiranno Policrate a incutere paura, a Corinto era Periandro, ma nessuno sarebbe stato impaurito da costoro se si fosse trasferito in una polis libera e retta democraticamente. Ordunque, colui che paventa il potere degli dei come se costituisse una tirannide oscura ed inesorabile, dove si trasferirà, dove...

Plutarco, Sulla superstizione (3)

Plutarco, Sulla superstizione (3)

Lug 29

Brano precedente: Plutarco, Sulla superstizione (2) 3. Ordunque, tutte le malattie e le passioni della psiche sono brutte; in alcune, d’altronde, vi è qualcosa di fiero, di superiore e di distinto suscitato dalla loro leggerezza; in nessuna comunque è assente uno stimolo all’azione. Anzi è esattamente questo il reclamo comune contro ogni passione: incalza e...

Plutarco, Sulla superstizione (2)

Plutarco, Sulla superstizione (2)

Lug 22

Brano precedente: Plutarco, Sulla superstizione (1) 2. Perlustriamo dunque l’argomento scelto. L’ateismo, che è una dottrina stolta criticante l’esserci di quanto è beato ed incorruttibile, col non aver fede nel divino sembra fruttificare in una qualche apatia, così il risultato di questo non credere negli dei è l’assenza di paura; la superstizione, di contro, come attesta...

Plutarco, Sulla superstizione (1)

Plutarco, Sulla superstizione (1)

Lug 15

1. L’ignoranza e l’incomprensione per quanto concerne gli dei sin da subito, dall’esordio, sono avanzate come un duo e hanno prodotto l’ateismo nelle personalità rigide, come se fossero terreni duri, e la superstizione in quelle deboli, come se fossero terreni umidi. Ebbene, ogni singola opinione falsa è dannosa, comunque lo è senz’altro quella pertinente a questi...

Una testimonianza sulla filosofia della religione di Plutarco

Una testimonianza sulla filosofia della religione di Plutarco

Lug 08

[Giovanni Malala, Cronografia, p. 55 Dindorf, 66-67 Hole]Erano, infatti, anche questi [popoli orientali] artefici d’immagini, guide e iniziatori ai misteri, e da costoro soprattutto fu recata in Ellade questa religiosità [omissis] gli Ioni, dunque, quelli della stirpe di Io, divennero la prima gente ad attuarli. [omissis] Plutarco di Cheronea, rifacendosi all’antica filosofia...

Una testimonianza di Plutarco sullo stoico Giulio Cano

Una testimonianza di Plutarco sullo stoico Giulio Cano

Lug 01

[Sincello, Cronografia, 1,625 Dindorf]Questi [Gaio Caligola] eliminò anche Giulio Cano, uno dei filosofi stoici; per quanto concerne costui da parte degli Elleni è stata creata una diceria, a quanto sembra, inverosimile. Ecco la leggenda: quando venne portato a morire, tranquillamente preannunciò a uno dei sodali che lo seguivano, di nome Antioco di Seleucia, che l’avrebbe...

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (4)

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (4)

Giu 24

Brano precedente: Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (3) 4. La persona esperta dell’arte musicale e il musicista userà sempre strumenti intonati e accordati con tecnica, suonando ciascuno secondo regola cosicché ne derivi un suono naturale ed armonioso; seguendo comunque un consiglio di Platone, prescinderà da pettidi, sambuche, salteri pieni di suoni, barbiti e trigoni...

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (3)

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (3)

Giu 17

Brano precedente: Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (2) 3. Accanto a tutti questi sensi, si dice politeia anche l’ordinamento d’una polis e la costituzione che ne dispone le pratiche; conformemente a questo senso affermano che vi sono tre costituzioni politiche, monarchia, oligarchia e democrazia, su cui anche Erodoto, nel terzo libro, fa un confronto critico e che...

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (2)

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (2)

Giu 10

Brano precedente: Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (1) 2. Politeia, dunque, si dice anche il godimento dei diritti politici in una città; in questa accezione affermiamo che i Megaresi conferirono la cittadinanza ad Alessandro; questi, d’altronde, si fece beffe del loro impegno, ma quando essi evocarono il fatto che prima avevano conferito la cittadinanza...

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (1)

Plutarco, Monarchia, democrazia e oligarchia (1)

Giu 03

1. Nel sottoporre all’esame di questo tribunale il dialogo svoltosi ieri tra me e voi, m’è parso, come nel dormiveglia, d’udire la virtù politica che diceva: Forgiata in oro è la base con santi carmi [Pind. fr. 194 Sn.]; è gettato un discorso che esorta ed eleva alla politica: «Alziamo dunque le mura», edificando su questa esortazione la dottrina giusta, dacché per...

Plutarco, Sull’amore (3)

Plutarco, Sull’amore (3)

Mag 27

Articolo precedente: Plutarco, Sull’amore (2) [Stob. 4,20,69] Dello stesso autore, Sull’amore:L’amore non ha nascimento ex abrupto e tutto insieme come la collera né s’appressa veloce benché sia chiamato alato, tutt’altro: s’accende a poco a poco e quasi struggendosi, quantunque dopo essersi attaccato alla psiche vi permanga molto tempo e non posi neppure...

Plutarco, Sull’amore (2)

Plutarco, Sull’amore (2)

Mag 20

Articolo precedente: Plutarco, Sull’amore (1) [Stob. 4,20,67] Dalle esposizioni di Plutarco concernenti il fatto che l’amore non è il risultato di una scelta:Ecco, c’è chi ritiene l’amore un morbo, chi un desiderio, chi un affetto, chi una mania o un qualche eccitamento della psiche ispirato da un dio oppure da un demone e chi anzi lo considera un dio vero e...

Plutarco, Sull’amore (1)

Plutarco, Sull’amore (1)

Mag 13

[Stob. 4,20,34] Estratto dallo scritto di Plutarco Sull’amore:C’è sempre un singolo contenitore assemblante i drammi di Menandro, l’amore, quale pneuma comune ovunque diffuso. Comprendiamo dunque nell’indagine quest’uomo, il quale è stato il miglior seguace e celebrante del dio Eros, giacché ha parlato di questo pathos con osservazioni assai filosofiche. Ecco:...

Porfirio, In merito a Giuliano il caldeo (2)

Porfirio, In merito a Giuliano il caldeo (2)

Apr 01

Articolo precedente: Porfirio, In merito a Giuliano il caldeo (1) Giovanni Lido, Sui mesi, 110, 18-25: Ebbene, Porfirio nel commentario agli oracoli ritiene che sia colui che è al di là in modo diadico, ossia il demiurgo dell’intero universo, ad essere onorato dai Giudei; nella sua teologia il caldeo lo legge come colui che è secondo a partire da colui che è al di là in...

Porfirio, In merito a Giuliano il caldeo (1)

Porfirio, In merito a Giuliano il caldeo (1)

Mar 25

Suda IV 178, 22: In merito a Giuliano il caldeo. Marino, Vita di Proclo, p. 82, 9-13 Garzya: […] imbattutosi con interesse nei suoi (di Siriano) commentari a Orfeo e nelle miriadi di commentari di Porfirio e di Giamblico agli oracoli e ai contenuti degli scritti dei Caldei […] verso i vertici delle virtù […] ci elevammo. Basilio Minimo, Scolii alle Orazioni di s....

Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (4)

Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (4)

Mar 18

Articolo precedente: Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (3) Eusebio, Preparazione evangelica, XV 11, 4: Dunque tutti quanti gli altri proferimenti verbalizzati da altri per quanto concerne l’anima ci recano vergogna. Come, ecco, non è vergognoso il ragionamento che fa dell’anima l’entelechia di un corpo fisico organico? Come, dunque, non è carica di vergogna la...

Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (3)

Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (3)

Mar 11

Articolo precedente: Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (2) Eusebio, Preparazione evangelica, XIV 10, 3: … giacché i conseguimenti delle intellezioni e della storia stabiliscono in modo non ambiguo che l’anima è immortale; di contro i ragionamenti raccolti da parte dei filosofi in vista di questa dimostrazione sembrano essere facili a rovesciarsi per l’abilità degli...

Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (2)

Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (2)

Mar 04

Articolo precedente: Porfirio, Contro Boeto Sull’anima (1) Eusebio, Preparazione evangelica, XI 28, 11-12: Se infatti è dimostrato che l’anima tra tutte le cose è la più simile al divino, che bisogno c’è che esiga ancora altri ragionamenti in vista della legittimazione della sua immortalità colui che ne fa una premessa e non conta questo ragionamento come uno tra...