Temi e protagonisti della filosofia

Antropologia filosofica novecentesca. Uno sguardo preliminare

Antropologia filosofica novecentesca. Uno sguardo preliminare

Feb 24

  INTRODUZIONE Un celebre verso di Friedrich Hölderlin recita così: «ma là dove c’è il pericolo, cresce anche ciò che salva» (in tedesco, wo aber Gefahr ist, waechst das Rettende auch). Il pericolo è ciò che allarma e mette in guardia; irrompe furiosamente spezzando una certa armonia. Genera tensione, turbamento, caos. È energia caotica, forza che dis-ordina. Esso altera...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 5

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 5

Feb 21

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 4   5. Forse quindi guarda un’altra [: una diversa] parte di sé con un’altra [: una diversa] parte di se stesso? D’altronde in questo modo questo sarà guardante, mentre quest’altro guardato; questo dunque non è «pensare se stesso». E che quindi, se il tutto...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (23)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (23)

Feb 18

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (22)   23. Eraclito in Deleuze: il divenire folle   La Logica del senso di Gilles Deleuze comincia con la serie “Sul puro divenire”. L’oggetto è il divenire “puro”; la Logica del senso è la logica del divenire. Essa è fondata su paradossi, al...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (22)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (22)

Feb 17

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (21)   22. Deleuze e Husserl: la fenomenologia dell’evento a) EVENTO COME ATTRIBUTO NOEMATICO La logica del senso è completamente ispirata da empirismo; ma appunto c’è soltanto l’empirismo che sappia superare le dimensioni sperimentali del visibile senza cadere nelle...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 4

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 4

Feb 14

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 3   4. Regniamo dunque anche noi, allorché ci conformiamo a lui; il conformarsi a lui, dunque, è duplice, o come per mezzo d’iscrizioni scritte in noi come leggi, o perché in qualche modo ne siam riempiti oppure possiamo vederlo e sentirlo presente. Dunque conosciamo...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (21)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (21)

Feb 11

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (20)   21. Heidegger e Bergson: il tema della morte   E dentro di noi è presente un’identica cosa: vivente e morto, e lo sveglio e il dormiente, e giovane e vecchio: difatti queste cose, una volta rovesciate, sono quelle, e quelle dal canto loro, una volta rovesciate, sono...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (20)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (20)

Feb 10

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (19)   20. Heidegger: lezioni su Eraclito   Heidegger tiene due corsi su Eraclito, uno nel 1943 e l’altro nel 1944. Il primo corso ricerca l’origine del pensiero greco rivolgendosi ad Eraclito in quanto filosofo pre-metafisico e pensatore dell’Essere. La seconda...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 3

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 3

Feb 07

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 2   3. La sensibilità difatti ha visto un umano e ne ha dato il tipo alla dianoia [: l’impronta al pensiero discorsivo]; questa [: il pensiero discorsivo] dunque che professa? Beh, non verbalizza ancora alcunché, ma ha conosciuto ed è rimasta ristante; a meno che,...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (19)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (19)

Feb 04

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (18)   19. Heidegger: Essere e tempo   Heidegger scrive Essere e tempo dedicandolo al suo maestro Edmund Husserl. Essere e tempo è un libro di fenomenologia, come lo stesso Heidegger dichiara. La fenomenologia per Heidegger non è tanto un movimento, quanto piuttosto un metodo. Il...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (18)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (18)

Feb 03

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (17)   18. Heidegger e Husserl: sulla fenomenologia   Heidegger è il quarto protagonista della presente ricerca. Questa sezione fa da tramite tra quelle su Husserl e quelle su Heidegger. Essa riguarda il rapporto tra i due autori in quanto entrambi filosofi fenomenologi, ma dai...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 2

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 2

Gen 31

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 1   2. Per prima cosa dunque va ricercato, per quanto concerne la psiche [: l’anima], se le vada data conoscenza di se stessa e che cosa sia quel che conosce in essa stessa e come. Quindi professeremo bensì che l’estetico [: la facoltà sensitiva] di essa rimane...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (17)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (17)

Gen 28

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (16)   17. Husserl e Brentano: sulla melodia   Il tema della musica è immediatamente congiunto con quello del tempo: la musica infatti è una successione di suoni che formano una melodia; tutta la musica è costruita su tempi. Ci sono diversi filosofi che si sono interessati del...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (16)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (16)

Gen 27

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (15)   16. Husserl: ritenzione e protensione   Ho già detto che il tempo per la coscienza non è affatto una linea, che nella coscienza passato, presente e futuro tendono quasi a sovrapporsi; ora è il momento di trattare del tema della protensione e della ritenzione, cioè delle...

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 1

Plotino, Enneade V 3 [49: Sulle ipostasi conoscitrici e su quel ch’è al di là], 1

Gen 24

    1. Forse che il pensante se stesso dev’essere variopinto affinché, guardando teoreticamente le altre cose con qualcuna di singola di quelle presenti in esso, in questo modo dunque sia giudicato pensare se stesso, siccome quel ch’è in tutto e per tutto semplice non può ottenere di volgersi a se stesso e alla coscienza intelligente di sé? Oppure è qualificato, anche...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (15)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (15)

Gen 21

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (14)   15. Husserl ed Eraclito: il divenire nella fenomenologia   Husserl stesso parla di flusso eracliteo, ma a cosa si riferisce? Emanuele Coppola ci dice che questa espressione è applicabile soltanto al livello immanente dei vissuti: è il tempo fenomenologico ad essere un...

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (14)

Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (14)

Gen 20

    Articolo precedente: Nietzsche, Bergson, Husserl, Heidegger, Deleuze: sul divenire eracliteo (13)   14. Husserl: tempo soggettivo e tempo oggettivo   In queste ultime quattro sezioni su Husserl, prima di cominciare a parlare di Heidegger, farò riferimento, per quel che riguarda lo studio del tema del tempo in Husserl, al testo di Emanuele Coppola Eterno flusso eracliteo....

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 13

Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 13

Gen 17

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 8 [31: Sulla bellezza intelligibile], 12   13. Quindi il dio [: Crono: l’intelletto] ch’è vincolato al fine di rimanere nella stessa condizione in cui è e ha concesso al figlio [Giove: anima] di comandare su questo tutto [: universo] ‒ siccome era contrario al suo tropo [: alla sua convenienza] rigettare il comando di là per...

Alla ricerca di un’etica salda. Recensione di “Valori morali” di Fabio Bortolotti

Alla ricerca di un’etica salda. Recensione di “Valori morali” di Fabio Bortolotti

Gen 11

Fabio Bortolotti, “Valori morali”, Tangram Edizioni Scientifiche, Trento, 2015. Autore di numerosi saggi giuridici e membro attivo della propria comunità, Fabio Bortolotti tratteggia in questo ultimo lavoro i principi che attraversano e hanno attraversato l’intera sua produzione, spinto da una impellente necessità di chiarezza etica, sia personale che sociale. Valori morali vuole...