Temi e protagonisti della filosofia

Plotino, Enneade V 9 [18: Su questo: se vi siano idee anche dei singolari], 2

Plotino, Enneade V 9 [18: Su questo: se vi siano idee anche dei singolari], 2

Ago 23

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [18: Su questo: se vi siano idee anche dei singolari], 1   2. Ma se le mescolanze delle forme razionali di maschio e femmina producono differenti [figli], non vi sarà più una qualche forma razionale determinata di ciascun generato; dunque ciascuno dei due generanti, come il maschio, non produrrà conformemente a forme razionali...

«L’ansia di un’altra città»: una risposta al crocianesimo e al nichilismo

«L’ansia di un’altra città»: una risposta al crocianesimo e al nichilismo

Ago 17

    Oggi pubblichiamo il primo articolo di Andrea Tortoreto. Andrea si è laureato, ha conseguito il dottorato ed è divenuto assegnista in Filosofia teoretica presso l’Università di Perugia. Si è occupato del pensiero di Capitini, dell’attualismo, dei rapporti tra ermeneutica e pensiero analitico, del pragmatismo e della filosofia della percezione con particolare riferimento al...

Plotino, Enneade V 7 [18: Su questo: se vi siano idee anche dei singolari], 1

Plotino, Enneade V 7 [18: Su questo: se vi siano idee anche dei singolari], 1

Ago 16

    1. V’è forse un’idea anche di quel ch’è singolo? Ebbene sì, se io e ciascuno esibiamo l’attività occorrente all’ascesa all’intelligibile e il principio di ciascuno è là. Già, se Socrate è sempre anche l’anima di Socrate, vi sarà Socrate-stesso, perciò, come anima, i singoli anche |5| così si giudicano esser là. Se invece non sempre [Socrate è...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 14

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 14

Ago 13

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 13   14. Perciò questa natura abbracciante tutte le cose nell’intelligibile va classificata come principio. Eppure come [è possibile questo], giacché il principio è quello che è ontologicamente singolo [uno] e totalmente semplice, mentre v’è pluralità negli essenti? Come...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 13

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 13

Ago 09

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 12   13. Rimane dunque da dar voce alla questione se là rimangono solo le cose che son nel sensibile oppure, come per l’umano v’è un umano-stesso altro [diverso] dall’umano, così là v’è anche un’anima-stessa altra [diversa] dall’anima e un intelletto-stesso altro...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 12

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 12

Ago 06

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 11   12. Se dunque [le forme] dell’umano son là, sia quella d’umano razionale sia quella d’umano tecnico son là, e le tecniche che sono progenie dell’intelletto, bisogna allora anche giudicare che vi sono gli eidē [le forme] degli universali, non di Socrate bensì dell’umano....

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 11

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 11

Ago 02

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 10   11. Quindi gli artefatti e le tecniche son là? Ordunque, quante fra le tecniche son mimetiche [imitative], pittura e scultura, danza e pantomima, assumenti la [loro] costituzione in qualche modo qui e adoperanti un paradigma sensibile e imitanti forme visibili |5| e sollecitazioni...

“L’idiota” e la morale nietzschiana: il principe Myskin e “L’anticristo” (2)

“L’idiota” e la morale nietzschiana: il principe Myskin e “L’anticristo” (2)

Lug 27

    Articolo precedente: “L’idiota” e la morale nietzschiana: il principe Myskin e “L’anticristo” (1)   2. La possibilità della morale: La coscienza e il Dio cristiano 2.1 La coscienza per Fëdor Michajlovič Dostoevskij e per Friedrich Nietzsche Imprescindibile è, per entrambi gli autori, la ricerca rispetto al sé come primo punto di...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 10

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 10

Lug 26

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 9   10. Ebbene, quante cose sono nel sensibile come eidē [forme], queste derivano da quindi [là]; quante invece non [sono forme], no. Perciò nessuna di quelle contro natura è là, come per esempio né v’è alcuna di quelle contrarie alla tecnica nelle tecniche né v’è nei semi la...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 9

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 9

Lug 23

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 8   9. Quali sono quindi, nell’intelletto [nel pensiero] singolo [uno], queste cose che noi dividiamo pensando? Occorre infatti riferire di esse presentandole quiescenti, come occorre guardare, estraendole dalla scienza stabile ch’è nella semplicità [nell’unità], le...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 8

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 8

Lug 19

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 7   8. Se quindi è l’intellezione [il pensiero è intellezione] di ciò ch’è in lei, quello, ovvero ciò ch’è in lei, sarà l’eidos [la forma]; e questa è l’idea. Che è quindi questo? Anche l’entità [la sostanza] intellettuale è intelletto, ciascuna idea non...

Una critica a un modo erroneo di riferirsi al metodo socratico e dei suggerimenti su come migliorare l’insegnamento della filosofia

Una critica a un modo erroneo di riferirsi al metodo socratico e dei suggerimenti su come migliorare l’insegnamento della filosofia

Lug 13

    Oggi pubblichiamo il primo articolo di Domenico Dodaro. Laureatosi in filosofie e scienze della comunicazione e della conoscenza (laurea triennale) e (con lode) in scienze cognitive (laurea specialistica), svolge attualmente un dottorato all’estero. I suoi interessi di ricerca sono molteplici e spaziano dalla filosofia alla sociologia, dalla psicologia alla politica. Domenico...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 7

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 7

Lug 12

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 6   7. Le scienze stabili dunque sono nell’anima logica [razionale]; le une che s’occupano dei sensibili ‒ ammesso che per questi sia legittimo parlare di scienze stabili, siccome ad esse s’addice il nome di opinione ‒ per il fatto di essere posteriori alle cose sono...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 6

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 6

Lug 09

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 5   6. L’intelletto, dunque, sia gli essenti, ovvero non avendoli tutti in se steso come in un luogo, tutt’altro: avendoli come se stesso ed essendo uno con essi. Dunque tutte le cose son assieme [7] là e nondimeno discrete. Giacché anche l’anima, nonostante abbia più scienze...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 5

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 5

Lug 05

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 4   5. Occorre dunque assumere l’intelletto, se per davvero osserviamo il vero significato di questo nome, non quello in potenza né quello passato dall’insipienza all’intelligenza ‒ sennò ne ricercheremo ancora un altro prima di esso ‒, tutt’altro: quello...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 4

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 4

Lug 02

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 3   4. Perché dunque bisogna gire ascendendo all’anima senza d’altronde fare di essa il primo? Ebbene, primo: l’intelletto è altro [diverso] dall’anima e più eminente [di essa]; quel che, ordunque, è più eminente è per natura primo. Giacché non è, come credono...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 3

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 3

Giu 28

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 2   3. Occorre ispezionare dunque questa natura dell’intelletto, che il ragionamento annuncia essere l’ontologicamente essente e la vera entità [sostanza], dopo esser prima addivenuti alla conferma, transitando per un’altra via, che bisogna che qualcosa di cotale sia. Forse dunque...

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 2

Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 2

Giu 25

    Brano precedente: Plotino, Enneade V 9 [5: Sull’intelletto e le idee e l’essente], 1   2. Qual è quindi questo luogo? E come si può arrivare ad esso? Ebbene, può arrivarvi colui che sia per natura amante e sia effettivamente filosofo nella disposizione dall’inizio, in preda alle doglie del parto, giacché amante, per il bello, non abitato comunque dalla...